NewsPolitica

Vinci Salvini

Mi dai un like ? Io ti incontro.

Ecco l’ultima invenzione del miglior comunicatore politico del nostro paese.
Salvini ripropone l’iniziativa già fatta per le politiche aggiornandola: mettendo like alle foto del ministro e interagendo in misura massiccia su Instagram e Twitter si potranno ottenere incontri, chiamate o foto proprio dal ministro.
Una strategia simile a quella di molti cantanti o giovani con un progetto in rampa di lancio che chiedono soldi o in questo caso visibilità in cambio di un incontro con il proprio idolo.

Chi si stupisce di iniziative come questa non capisce come funziona attualmente l’offerta politica.

Oggigiorno l’account Instagram della Polizia di Stato risponde a Saviano a titolo personale e le elezioni si vincono a colpi di tweet.

Salvini non è altro che un grande influencer che si dimostra ancora una volta avanti ai suoi competitor in questo campo.
Salvini e il suo team catalizzano costantemente l’attenzione dell’ opinione pubblica con metodi molto più economici e diretti delle televisioni di cui aveva bisogno ad esempio Berlusconi.

Proprio Berlusconi ha affermato in molte interviste che il segreto del successo di Trump è stato quello di apparire ininterrottamente nelle case degli americani con i suoi programmi TV, diventando un volto conosciuto e di famiglia.
Questo e una rapida strumentalizzazione dell’immigrazione gli hanno permesso di crescere così tanto in poco tempo.

La strategia del purché se ne parli è vincente in questi casi.

I giornali sono infatti obbligati a riportare sempre le uscite più provocatorie, siano di Trump o Salvini, mantenendoli sempre al centro della discussione.
E poiché l’ essere umano è stupido e ripetitivo può darsi anche che queste figure diventino ai nostri occhi più simpatiche, perseguitate come sono dalle élite e dai perbenisti.

Il rapporto tra realtà e virtuale

Ci sono molte cose interessanti da notare, prima di tutto il rapporto tra la realtà e il virtuale.
Per promuovere l’uscita del suo ultimo disco, Fedez ha regalato una maglietta a ogni fan che avesse acquistato il disco fisico, invece di riprodurlo su spotify.
In questo modo si opera un rovesciamento interessante, perdendo dal virtuale dello streaming per far risaltare il cd vero e proprio.
L’ iniziativa di Salvini è in un certo senso simile ovvero si promette un’esperienza esclusiva in cambio di un like, quindi visibilità.

Perché “Vinci Salvini”?

È interessante notare come questa proposta non comprenda un appello esterno a votare Lega. Parla al bacino di affluenza di Salvini, agli estimatori del ministro che farebbero qualsiasi cosa per stare con lui.
Un’ iniziativa interna quindi alla sua fanbase e con cui non acquisirà altro consenso. Probabilmente i motivi di questa scelta sono tre: da un lato avvalorare l’immagine del simpaticone e uomo della strada, che va a prendere i caffè con gli elettori, non come i vecchi parrucconi in parlamento.
In secondo luogo, acquisire dati sensibili delle persone : posta elettronica, residenza o numero di telefono.
Da ultimo, ma non per importanza, la necessità di distogliere l’attenzione dall’enorme clamore mediatico delle inchieste su Siri e in Lombardia.

Il magico ministro, ancora una volta alle strette, con un sottosegretario costretto a dimettersi è corso ai ripari. Si è ricordato improvvisamente della piaga delle cannette vendute nei negozi light che uccidono i giovani e li portano al consumo di droghe pesanti.

Al netto dei suoi sorrisi smaglianti (in assenza di immigrati) e alla sua faccia da duro Salvini è oggi in una posizione non semplice.
Le inchieste su Siri, le polemiche sul congresso della famiglia, le esternazioni sulla castrazione chimica hanno avuto un effetto deleterio.
Persino Di Maio, dicendo semplicemente il contrario di ciò che Salvini esterna e attestandosi a paladino dei diritti civili e dell’ antirazzismo, sta ritrovando fiducia e voti.
Forse perchè, come scrivevamo sopra, per quanto labile e invisibile un rapporto tra realtà e finzione esiste sempre e le dirette e i post di Salvini stanno crollando.
Così come la sua rappresentazione semplicistica e banale del paese sta crollando sotto i colpi della crisi e dell’ economia reale.